Oggi si è inaugurato il "nuovo" padiglione Jona all'Ospedale Civile,
devo dire che hanno fatto un bel lavoro sia dentro che fuori, anche
perchè hanno uniformato anche i padiglioni adiacenti come colori.
Allego qualche foto della "piazza" e dei collegamenti aerei; mancano ancora alcune finiture in zone poco visibili ed il collegamento diretto con la fermata del vaporetto ma credo che per fine settembre, momento in cui il padiglione diventerà del tutto attivo, finiranno anche questi lavori.
Visualizzazione post con etichetta Architettura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Architettura. Mostra tutti i post
martedì 22 luglio 2014
Elisuperficie e ambulatori, ecco il nuovo Jona
Etichette:
anziani,
Architetti,
Architettura,
Arredo Urbano,
Dal Ben,
Ospedale,
Progetti,
pubblico,
Quartiere Castello,
recupero,
Restauri,
Sanità,
Veneto,
Venezia
giovedì 29 agosto 2013
Pubblicato il bando per il nuovo garage in Marittima
Dopo vari annunci ed un concorso di idee lanciato ormai qualche anno fà, il porto ha pubblicato il bando per la costruzione di un nuovo garage alla Marittima, nell'ex area locomotive.
Oltre al garage da 2400 posti auto (più o meno metà per i residenti, metà per il porto) ci saraà anche un albergo, un auditorium da 234 posti, un ristorante da circa 1000 metri quadrati, uffici, negozi e aree verdi.
Il termine per la ricezione delle offerte è il 15 novembre 2013.
Oltre al garage da 2400 posti auto (più o meno metà per i residenti, metà per il porto) ci saraà anche un albergo, un auditorium da 234 posti, un ristorante da circa 1000 metri quadrati, uffici, negozi e aree verdi.
Il termine per la ricezione delle offerte è il 15 novembre 2013.
sabato 6 aprile 2013
Lunedì parte la riqualificazione della Galleria Barcella
Dopo continui rinvii e ritardi sembra sia giunta la volta buona e da lunedì dovrebbero partire i lavori di riqualificazione in Galleria Barcella.
Con questo cantiere verrà anche aperto il passaggio tra il teatro Toniolo e il Candiani passando dallo spazio dell'ex cinma all'aperto (che verrà mantenuto come testimonianza, anche perchè vincolato) e sotto le cui gradinate potrebbe trovare posto la nuova biglietteria del teatro ed un book-shop. Al Candiani intanto procedono i lavori del multisala che porterà anche ad un rifacimento del piazzale a all'aprture di nuovi bar e ristoranti.
Con questo cantiere verrà anche aperto il passaggio tra il teatro Toniolo e il Candiani passando dallo spazio dell'ex cinma all'aperto (che verrà mantenuto come testimonianza, anche perchè vincolato) e sotto le cui gradinate potrebbe trovare posto la nuova biglietteria del teatro ed un book-shop. Al Candiani intanto procedono i lavori del multisala che porterà anche ad un rifacimento del piazzale a all'aprture di nuovi bar e ristoranti.
![]() |
| Galleria Barcella |
![]() |
| Nuovo varco tra il Toniolo e il Candiani |
Via Poerio, sì al passaggio lato canonica
Nella restauranda Via Poerio a Mestre non ci sarà solo il percorso a lato dei portici, dopo settimane di dibattito e confronto, si è raggiunta l'intesa per realizzare anche il passaggio lato canonica grazie all'accordo con la curia che cederà un pezzo del giardino.Il passaggio e stato richiesto dai commercianti del condominio San Lorenzo che temevano l'isolamento.
Questo non dovrebbe incidere sui tempi di riqualificazione che per il momento sono rispettati.
Questo non dovrebbe incidere sui tempi di riqualificazione che per il momento sono rispettati.
![]() |
| Stato dei lavori |
![]() |
| Progetto riqualificazione |
![]() |
| Rendering fine lavori |
venerdì 5 aprile 2013
Restauri all'Arsenale, recuperate Teze 101 e 102
Dopo anni di lavori a cura del Magistrato alle Acque, sono state consegnate le Teze 101 e 102 dell'Arsenale che si andranno ad aggiungere a quelle già operative (103 e 104) e saranno occupate dal CNR e dall'Istituto di Scienze Marine che ora potranno contare su una unica sede prestigiosa.
La tecnica seguita per il restauro è quella della "scatola dentro la scatola" così facendo si lascia leggibile la struttura storicha inserendo volumi moderni che però rimangono fisicamente "distanti" dalla Teza.
Obiettivo è la costruzione di un grande polo di ricerca sul mare e laguna utilizzando gli spazi a disposizione in Arsenale.
La tecnica seguita per il restauro è quella della "scatola dentro la scatola" così facendo si lascia leggibile la struttura storicha inserendo volumi moderni che però rimangono fisicamente "distanti" dalla Teza.
Obiettivo è la costruzione di un grande polo di ricerca sul mare e laguna utilizzando gli spazi a disposizione in Arsenale.
| Nuovi volumi all'interno delle Teze |
| Come si presentavano prima dei lavori |
| Colonne del '500 restaurate |
mercoledì 13 marzo 2013
Ospedale Civile in rilancio
Il nuovo padiglione Jona dell'ospedale Civile di Venezia sarà pronto
nell'aprile del 2014. L'annuncio arriva dal direttore generale
dell'Ulss12 veneziana Giuseppe Dal Ben che martedì è intervenuto nella
commissione comunale Sanità, illustrando i progetti e le strategie per
l'adeguamento del Civile ai più avanzati standard sanitari. Le
rassicurazioni del dg hanno dunque tranquillato sul
futuro dello sviluppo del nosocomio lagunare.
«Nessuna specialità medica verrà intaccata, nessun servizio sarà tagliato - ha precisato Dal Ben - Lo sviluppo strutturale e la risistemazione di alcuni servizi, insieme al miglioramento dell'appropriatezza delle cure, sono finalizzati a dare al Civile il ruolo che gli spetta rispetto agli abitanti ma anche rispetto alle migliaia di turisti e di studenti che quotidianamente popolano la città. Venezia è la capitale del Veneto e la classificazione del Civile come ospedale di rete lo conferma».
Il nuovo padiglione Jona e l'ammodernamento di alcuni servizi sono le punte del processo di riqualificazione. Il punto sui lavori: il padiglione in costruzione - è stato raggiunto il terzo piano - verrà consegnato nell'aprile del 2014. La centrale dei gas elettromedicali (147 mq) è già stata ultimata. Alcune parti in corso di ristrutturazione saranno pronte entro il 2013: il complesso del Canale al Pianto in agosto, la piazza coperta che collegherà i vari padiglioni in settembre e l'edificio Neurodermo rimesso a norma in novembre. Sarà poi realizzata la cavana coperta per le idroambulanze (bloccata da anni) e riorganizzato il punto di scambio acqua-terra a Piazzale Roma.
futuro dello sviluppo del nosocomio lagunare.
«Nessuna specialità medica verrà intaccata, nessun servizio sarà tagliato - ha precisato Dal Ben - Lo sviluppo strutturale e la risistemazione di alcuni servizi, insieme al miglioramento dell'appropriatezza delle cure, sono finalizzati a dare al Civile il ruolo che gli spetta rispetto agli abitanti ma anche rispetto alle migliaia di turisti e di studenti che quotidianamente popolano la città. Venezia è la capitale del Veneto e la classificazione del Civile come ospedale di rete lo conferma».
Il nuovo padiglione Jona e l'ammodernamento di alcuni servizi sono le punte del processo di riqualificazione. Il punto sui lavori: il padiglione in costruzione - è stato raggiunto il terzo piano - verrà consegnato nell'aprile del 2014. La centrale dei gas elettromedicali (147 mq) è già stata ultimata. Alcune parti in corso di ristrutturazione saranno pronte entro il 2013: il complesso del Canale al Pianto in agosto, la piazza coperta che collegherà i vari padiglioni in settembre e l'edificio Neurodermo rimesso a norma in novembre. Sarà poi realizzata la cavana coperta per le idroambulanze (bloccata da anni) e riorganizzato il punto di scambio acqua-terra a Piazzale Roma.
lunedì 18 febbraio 2013
Ponte di Rialto, i lavori proseguono
Dopo la pulitura dei marmi, a fine mese si procederà alla rimozione dei "graffiti" dalle parti lignee del ponte.
Questo lavoro doveva essere ultimato almeno un mese fà, ora con ritarno finalmente si và a porre rimedio ad una situazione francamente imbarazzante.
Speriamo di poterlo vedere presto pulito, e che le telecamere poste a sua sorveglianza facciano il loro dovere.
Durante questi lavori saranno installati anche dei vetrini per le misurazioni statiche propedeutiche al lavoro di restauro vero e proprio che inizierà il prossimo anno a sarà a carico di Renzo Rosso (Diesel)
Questo lavoro doveva essere ultimato almeno un mese fà, ora con ritarno finalmente si và a porre rimedio ad una situazione francamente imbarazzante.
Speriamo di poterlo vedere presto pulito, e che le telecamere poste a sua sorveglianza facciano il loro dovere.
Durante questi lavori saranno installati anche dei vetrini per le misurazioni statiche propedeutiche al lavoro di restauro vero e proprio che inizierà il prossimo anno a sarà a carico di Renzo Rosso (Diesel)
martedì 15 gennaio 2013
In arrivo otto milioni per i progetti a Mestre
Il piano città del governo, che dava la possibilità di finanziare parte di progetti inportanti di rigenerazione urbana ha premiato due progetti presentati dal Comune e che riguardano il centro di Mestre (con il chilometro della cultura) e l'area delle vaschette a Marghera. Per quest'ultime dopo la demolizione degli attuali edifici si dovrà procedere alla bonifica dei terreni e alla costruzione di un nuovo quartiere che farà da ingresso sud della città, per Mestre invece la zona interessata è quella cha va dal Canal Salso a via Poerio (parcheggio interrato di Piazza Barche, riqualificazione di via Poerio), piazzale Cialdini (stazione interscambio tram) e la biblioteca di Villa Erizzo. Se si riuscirà a pragrammare tutti questi interventi si spera che ciò possa dare impulso anche ai progetti dei privati, come il progetto sull'area delle ex fornaci Da Re.
![]() | |
| Idea di progetto per Piazzale Cialdini e Piazza Barche |
Etichette:
Architettura,
Arredo Urbano,
Cultura,
Mestre,
parcheggi,
Premio,
Tram,
Veneto,
Venezia
martedì 8 gennaio 2013
Alloggi ex caserma Manin, in primavera la conclusione dei lavori
Dopo cinquant'anni di inutilizzo, a fine maggio saranno ultimati i lavori di recupero del complesso seicentesco dei Crociferi, ora assegnato alla fondazione IUAV e che sarà composto da 255 posti letto, rostorante, bar, lavanderia, palestra, sale riunioni e biblioteca; alcuni di questi servizi saranno anche aperti alla cittadinanza.
L'operazione Manin è la prima che riguarda i nuovi centri per la residenza universitaria (gli altri previsti sono a San Giobbe e santa Marta) che va in porto in centro storico e contribuirà alla rivitalizzazione di questa parte di città.
L'operazione Manin è la prima che riguarda i nuovi centri per la residenza universitaria (gli altri previsti sono a San Giobbe e santa Marta) che va in porto in centro storico e contribuirà alla rivitalizzazione di questa parte di città.
![]() |
| Ex caserma Manin |
domenica 23 dicembre 2012
La Giunta veneziana dà il via libera alla pista ciclabile sul ponte della Libertà
Da Mestre a Venezia in bicicletta, attraverso una pista ciclabile sicura
e illuminata, che si inserisce in un percorso che, dall'Isola del
Tronchetto, lungo il ponte della Libertà, arriva sino a Piazza Ferretto.
Un'infrastruttura attesa da decenni, che con la delibera approvata
dalla Giunta comunale di oggi, diventa una realtà.
La pista si allungherà per circa sei chilometri partendo da via Pacinotti. Utilizzando il percorso ciclabile di via Torino (raggiungibile sia da viale San Marco tramite viale Ancona, sia da corso del Popolo, passando per il nuovo cavalcavia in via Torino e usando il sottopasso esistente per attraversare la SR11) si arriva all'incrocio tra via Pacinotti e la SR11, si procede per via dell'Elettrotecnica - via dei Petroli - via dell'Idraulica e si arriva alla testa del ponte della Libertà. Qui si prevede l'utilizzo del tratto del marciapiede a sud con un percorso bidirezionale lungo tutto il rettilineo di tre chilometri, che può contare su una sezione di due metri e venti. L'ultimo tratto di 750 metri del ponte translagunare, nel quale il marciapiede si restringe, la soluzione proposta prevede la realizzazione di una passerella metallica a sbalzo di larghezza utile pari a 2,5 metri.
Tutto il percorso ciclabile sul ponte sarà illuminato con un innovativo impianto a led, omogeneo a quello previsto per la sede stradale in entrambi i lati della carreggiata.
La pista si allungherà per circa sei chilometri partendo da via Pacinotti. Utilizzando il percorso ciclabile di via Torino (raggiungibile sia da viale San Marco tramite viale Ancona, sia da corso del Popolo, passando per il nuovo cavalcavia in via Torino e usando il sottopasso esistente per attraversare la SR11) si arriva all'incrocio tra via Pacinotti e la SR11, si procede per via dell'Elettrotecnica - via dei Petroli - via dell'Idraulica e si arriva alla testa del ponte della Libertà. Qui si prevede l'utilizzo del tratto del marciapiede a sud con un percorso bidirezionale lungo tutto il rettilineo di tre chilometri, che può contare su una sezione di due metri e venti. L'ultimo tratto di 750 metri del ponte translagunare, nel quale il marciapiede si restringe, la soluzione proposta prevede la realizzazione di una passerella metallica a sbalzo di larghezza utile pari a 2,5 metri.
Tutto il percorso ciclabile sul ponte sarà illuminato con un innovativo impianto a led, omogeneo a quello previsto per la sede stradale in entrambi i lati della carreggiata.
martedì 18 dicembre 2012
Il Nuovo Tribunale di Venezia vincitore
Nel Luglio scorso è stato inaugurato il nuovo Tribunale di Sorveglianza di Venezia progettato dallo studio italiano
C+S Architects di Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini. Il complesso della Ex-Manifattura Tabacchi di Piazzale Roma sarà la
sede del nuovo tribunale di Venezia, accorpando tutti gli uffici
giudiziari, che fino ad oggi sono stati distribuiti in diversi Palazzi
storici.
In questi giorni è stato insignito del Premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana per la Committenza pubblica.
In questi giorni è stato insignito del Premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana per la Committenza pubblica.
martedì 11 dicembre 2012
Ponte di Rialto, oggi il via ai primi interventi
Da questa mattina inizierà la pulizia dai graffiti delle parti lapidee e delle parti in legno. L'intervento è finnziato dai privati (per quanto riguarda la pietra d'istria) e dai negozianti (per il legno).
Tutto questo per porre un freno al degrado ormai insopportabile dovuto alla meleducazione di molti, nella speranza che poi ci sia più rispetto per questo luogo che da ora è anche sorvegliato da una decina di telecamere.
Tutto questo in attesa di una più approfondita opera di restauro il cui bando di concorso dovrebbe concludersi in questi giorni.
Tutto questo per porre un freno al degrado ormai insopportabile dovuto alla meleducazione di molti, nella speranza che poi ci sia più rispetto per questo luogo che da ora è anche sorvegliato da una decina di telecamere.
Tutto questo in attesa di una più approfondita opera di restauro il cui bando di concorso dovrebbe concludersi in questi giorni.
![]() |
| Esempio dell'inciviltà imperante |
venerdì 30 novembre 2012
Progetti di Social housing
Per cercare di porre un freno alla perdita di abitanti nel centro storico veneziano che a causa dell'elevato prezzo delle abitazioni costringe una buona parte della popolazione a dover trovare casa in terraferma e per venire incontro a quanti si trovano in difficoltà, il comune ha messo in cantiere diversi progetti volti alla residenzialità del ceto medio (troppo "ricco" per le case popolari ma troppo "povero" per poter acquistare una casa).
Si tratta di lavori più volte annunciati e che ora sembra stiano per partire come i 48 nuovi appartamenti alle Conterie a Murano, i 40 all'ex Umberto I di Sant'Alvise, i 70 all'ex Opera Pia Coletti; a questi andrebbero aggiunti i 120 appartamenti all'ex Italgas a Santa Marta (bloccati causa costi), i 100 alla Celestia (fermi a causa del federalismo demaniale) e i 300 previsti a Sant'Elena nell'area dove attualmente insistono i cantieri ACTV e che prossimamente dovrebbero traslocare al Tronchetto.
Si tratta di lavori più volte annunciati e che ora sembra stiano per partire come i 48 nuovi appartamenti alle Conterie a Murano, i 40 all'ex Umberto I di Sant'Alvise, i 70 all'ex Opera Pia Coletti; a questi andrebbero aggiunti i 120 appartamenti all'ex Italgas a Santa Marta (bloccati causa costi), i 100 alla Celestia (fermi a causa del federalismo demaniale) e i 300 previsti a Sant'Elena nell'area dove attualmente insistono i cantieri ACTV e che prossimamente dovrebbero traslocare al Tronchetto.
![]() |
| Ex Conterie, Murano (fonte Comune di Venezia) |
![]() |
| Ex Opera Pia Coletti |
mercoledì 14 novembre 2012
Urbanfile arriva in Laguna!
Se è difficile raccontare le mille sfaccettature di una città italiana, è quasi impossibile farlo per una città unica come Venezia. Il Blog dedicato alla Serenissima e alla molte realtà del Veneto, racconterà, per voce dei suoi abitanti, le bellezze e le problematiche di questo territorio ricco e variegato.
Iscriviti a:
Post (Atom)






























